Seconda edizione di CharvArte

26/07/2018

Torna, con la seconda edizione, la rassegna CharvArte, evento espositivo attraverso il quale il Comune di Charvensod utilizza siti di importanza locale per trasformarli in scrigni che accolgono arte.
I luoghi espositivi sono il Santuario di Notre Dame de Pitié al Pont-Suaz, il Municipio e il rifugio di Arbolle. La proposta, oltre al tema della multilocalizzazione, conduce il visitatore in un ideale viaggio in verticale dalla Plaine all’alta montagna.
La scelta artistica del 2018 si incentra sul tema dei dialoghi, intesi quali strumenti di comunicazione profonda attraverso la quale è possibile rendere maggiormente autentici i rapporti tra le persone, scoprire il filo che collega fra loro le differenti sensibilità creative di scultura e pittura, ripercorrere il cammino che unisce il mondo degli uomini allo spazio naturale che lo circonda.
Due saranno gli artisti protagonisti: lo scultore Guglielmo Pramotton e la pittrice Giuliana D’Adda.
Guglielmo Pramotton vive e lavora a Donnas. Predilige sculture a tutto tondo in legno di noce e di noce antico. Tra le sue mani il legno prende vita e inizia a raccontare delle storie creando atmosfere d’altri tempi; racconta la storia della sua Valle, del suo popolo, della vita contadina con le sue tradizioni, i suoi lavori e le sue credenze. Tra le opere di Pramotton ci sono i suoi monaci barbuti e incappucciati, vignaioli al lavoro, pecore e pastori: scene di vita quotidiana ma di un tempo passato, immerse nell’ambiente mistico della montagna.
Guliana D’Adda vive a Casale Monferrato ed è originaria di Casalbuttano (CR). Dipinge paesaggi
ovattati, i fiori e figure che rappresentano l’ambiente naturale di cui è circondata.
Curatore dell’evento è Giancarlo Telloli, che afferma: “Nel contesto generale dell’evento,
particolare valenza assume inoltre lo speciale dialogo che si instaurerà tra le sculture ispirate all’arte sacra contemporanea, dovute a Guglielmo Pramotton e la Deposizione del secolo XVI, eccezionale gruppo ligneo policromo, composto da sette figure, custodito all’interno del Santuario di Notre Dame de Pitié”.
“È un piacere dare continuità a un’iniziativa che, nel 2017, ci ha riservato soddisfazioni anche inattese - dice Ronny Borbey, sindaco di Charvensod -. CharvArte è una rassegna che promuove il nostro Comune che diventa, idealmente, un museo, a disposizione dei residenti e dei turisti; la verticalità del territorio, in questo modo, è ulteriormente valorizzata”.
L’inaugurazione della rassegna si svolgerà sabato 29 luglio, alle ore 17, al santuario del Pont-Suaz.
L’esposizione sarà visitabile, fino al 15 settembre, presso il Municipio tutti i giorni feriali, dalle ore 8.30 alle ore 13, e il giovedì anche dalle 14.30 alle 16.30; presso il santuario di Notre Dame de Pitié, tutti i sabato e le domeniche di luglio e agosto dalle ore 14.30 alle ore 17; presso il Rifugio di Arbolle, negli orari di apertura.
Dialoghi
Dialoghi