Carta d'identità elettronica

Ufficio di competenza:
Servizi demografici

Carta d'identità elettronica.

Il Comune di Charvensod ha attivato il servizio di rilascio della nuova carta d’identità elettronica. Non è più possibile richiedere la carta d’identità cartacea.

E’ importante che i cittadini verifichino, con congruo anticipo, la validità del proprio documento, il cui rinnovo potrà essere chiesto fino a 180 giorni prima della scadenza, considerato che il rilascio della nuova carta d’identità elettronica non sarà più immediato e che la consegna avverrà a cura del Poligrafico-Zecca dello Stato entro sei giorni lavorativi, all’indirizzo indicato dal cittadino.

Per il rilascio del nuovo documento dovrà presentarsi all’appuntamento munito di:

  •  prenotazione telefonica anticipata al n. 0165279709; 
  • € 22,00 di diritti di segreteria da pagare anticipatamente allo sportello dell’ufficio anagrafe,
     27,00 per chi ha smarrito, deteriorato o in seguito a furto di carta ancora valida per più di 180 gg;
  • una fototessera recente (viso frontale, ben scoperto, senza ombre, con sfondo chiaro e uniforme fatta professionalmente o nelle apposite apparecchiature self service per fototessere);
  • la precedente carta di identità da rinnovare o  la denuncia di furto/smarrimento del documento o la carta di identità deteriorata da rinnovare;
  • Tessera sanitaria (non obbligatorio);
  • l’indirizzo di contatto per la spedizione del documento ed il nome di un eventuale delegato al ritiro (eventualmente si potrà chiedere la spedizione presso il municipio);
  • PER I MINORI: assenso scritto di tutti e due i genitori. (Se uno dei due genitori non può presentarsi allo sportello può scaricare il modulo di assenso pubblicato sul nostro sito – sezione modulistica – ufficio anagrafe – assenso rilascio carta d’identità minori, firmarlo e allegare copia del documento d’identità).
    Per i minori di 12 anni non è richiesta l’acquisizione della firma né delle impronte digitali.

Il Comune non stamperà più la CIE, che sarà invece assemblata a Roma presso il Poligrafico-Zecca dello Stato (IPZS), e spedita;

 

Per il cittadino maggiorenne sarà sempre possibile dichiarare la propria volontà in ordine alla donazione post-mortem di organi e tessuti. Tale dichiarazione verrà inviata dal Ministero dell’Interno al Centro Nazionale Trapianti contestualmente alla richiesta della CIE.

 

Qualche informazione di dettaglio sulla nuova CIE:

1-    L’importo da corrispondere per il rilascio della CIE è pari a 22,00 euro, di cui 16,79 euro stabiliti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con decreto 25 maggio 2016. Va detto che tale importo è corrisposto al Comune, ma successivamente versato allo Stato per sostenere i costi del progetto. I rimanenti 5,21 euro sono “diritti fissi e di segreteria”;

l’importo si alza a 27,00 euro per chi deve rifare il documento prima della naturale scadenza del documento precedente (che parte dai 180gg antecedenti la data di scadenza) in seguito a deterioramento, furto o smarrimento e presentando copia di regolare denuncia fatta presso le Autorità competenti o il documento deteriorato.

2-   La nuova CIE sarà dotata di una sofisticata architettura di sicurezza, identica a quella già in uso per il passaporto elettronico, con lettura a contatto (RFID). Sarà inoltre dotata di un codice a barre come quello presente sulla tessera sanitaria per consentire un rapido riconoscimento. La foto sarà stampata dall’IPZS in bianco e nero e tutto il supporto sarà predisposto con materiali e tecniche di stampa che ne impediscano la falsificazione;

3-  E’ prevista l’acquisizione delle impronte digitali, che saranno archiviate esclusivamente sul supporto della CIE e non in una banca dati nazionale. Le impronte saranno leggibili solo da parte degli organi di Polizia;


4- Il Comune trasmetterà la richiesta del cittadino al Centro Nazionale dei Servizi Demografici trasmettendo loro foto, firma e impronte digitali (dati obbligatori);

5-  In un prossimo futuro, con la nuova CIE proseguirà il processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione: con la stessa il cittadino potrà autenticarsi per accedere ai servizi online.