Comunicato stampa consiglio comunale del 16 maggio

19/05/2014

Consiglio comunale Charvensod del 16 Maggio 2014

 

Nel pomeriggio di venerdì 16 maggio si è riunito il Consiglio comunale di Charvensod. All'ordine del giorno sono stati previsti e votati dall'Assemblea nove punti. Tra questi, in chiusura, è stato presentato e votato all'unanimità il progetto preliminare della nuova scuola primaria e dell'infanzia a servizio della parte collinare del territorio, che si insedierà negli spazi del vecchio plesso scolastico, chiuso nell'agosto 2012, a seguito dell'esito negativo del collaudo statico globale. A presentare l'opera i professionisti del raggruppamento temporaneo che si è aggiudicato la progettazione, composto dal mandatario studio Cometto, e dai mandanti Copaco, Studio Energie, oltre ad una serie di professionisti. Sfiora i due milioni di euro la stima dei lavori che potranno essere la base della gara di appalto per la costruzione della nuova scuola che, da una stima, potrebbe essere realizzata nell'arco di 15 mesi. Nonostante un vincolo economico ben definito, che impedisce di propendere per il top di quanto a livello edilizio e tecnologico è ora possibile, il progetto prevede una serie di caratteristiche dimensionate che garantiscono la classe energetica “A”, grazie all'installazione di un impianto fotovoltaico che permette di escludere l'utilizzo di combustibili fossili e copre la richiesta di energia necessaria al funzionamento della pompa di calore, vero cuore tecnologico atto a garantire il giusto benessere. A livello architettonico la nuova scuola è stata pensata su due piani, meno impattanti rispetto ai tre piani e mezzo del vecchio plesso, che sarà completamente demolito. Il piano terra ospiterà gli spazi riservati alla scuola dell'infanzia, la mensa e, più defilato, lo spazio che sarà adibito all'attività ludica, senza avere dimensioni e caratteristiche di una vera e propria palestra sportiva, con la possibilità, comunque, di un suo utilizzo anche da parte delle associazioni presenti sul territorio. Al primo piano sono state pensate le aule della scuola primaria. In tutto, il progetto è stato modulato per ospitare due sezioni della materna e cinque classi della primaria. Nel lavoro proposto nel progetto preliminare grande attenzione è stata riservata agli spazi all'aperto, con aree specifiche, riservate alle due realtà. Il verde continuerà ad essere protagonista e sarà presente sul tetto, progettato in piano, con una scelta che, a detta dei professionisti, garantisce una serie di vantaggi.

Funzionale a questo importante intervento, per il quale è stata prevista presto una presentazione alla popolazione, il Consiglio comunale di Charvensod ha approvato a maggioranza (l'opposizione, con i suoi quattro consiglieri, ha optato per il voto di astensione) la prima variazione al bilancio di previsione, accantonando altre risorse funzionali alla nuova scuola per un importo di 373mila euro. Sempre collegato all'edilizia scolastica 45mila euro sono stati previsti per la sostituzione di tutti i serramenti del plesso scolastico di Plan Felinaz. Una variazione contabile che comunque conferma i parametri stretti dettati dal patto di stabilità e attinge a parte dell'avanzo di amministrazione per un importo complessivo di 420mila euro.

Durante i lavori, il Consiglio ha anche approvato, sempre con l'astensione della minoranza, la convenzione con un privato, la ditta Ceab di Doues, per la realizzazione di due impianti idroelettrici utilizzando e integrando infrastrutture dell'acquedotto comunale. Si tratta di un intervento che prevede un costo stimato di 1,5 milioni di euro. “Garantisce -come ha specificato nel suo intervento il vice Sindaco Isidoro Vierin- la tutela delle acque per l'utilizzo umano, prevede la creazione di condotte parallele a quelle esistenti, utili in caso di interventi alla rete acquedottistica. Per l'Amministrazione comunale non ci sono aspetti controproducenti, senza rischi e responsabilità, con un'entrata certa, stimata in 22mila euro, a cui si possono pianificare aggiuntivi interventi a favore del territorio da parte del privato”. Una centralina è stata prevista utilizzando le acque che dalla vasca presente in località Gorret raggiunge la frazione di Santa Colomba, dove è prevista anche la realizzazione di una nuova cabina per la trasformazione dell'energia elettrica; la seconda centralina sfrutta la caduta delle acque da Santa Colmba a Le Fossaz. Per il privato si tratta di una corsa contro il tempo visto che vincolante risulta essere l'entrata in produzione delle centraline entro dicembre 2015, timing che garantisce i contributi statali a favore dell'energia verde.

La minoranza ha chiesto le motivazioni che hanno portato ad escludere la prospettiva di un intervento diretto dell'Amministrazione comunale, con percentuali certamente più importanti come utili collegati alla vendita di energia elettrica. Il Sindaco, Ennio Subet, ha chiarito che l'Amministrazione comunale non ha le risorse economiche, né la possibilità di indebitamento, per supportare un tale tipo di intervento; non ha le competenze per gestirlo e, non ultimo, la tempistica stretta per il privato, risulterebbe assolutamente non gestibile da parte dell'ente pubblico.

Durante la seduta all'unanimità sono anche state approvate alcune delibere; una  relativa allo scioglimento in forma associata del servizio di biblioteca con il Comune di Aymavilles, a far data 1 giugno, situazione che sarà poi garantita da risorse interne comunali; un secondo atto con il quale viene spostato il saldo 2013 della Tares, da fine aprile al 16 luglio 2014. La terza delibera determina l'autorizzazione all'installazione di una stazione wireless in località La Pissine che amplierà la copertura internet senza fili nella parte alta del territorio.

Tra le comunicazioni del Sindaco Subet, è stato formalizzato che la Giunta  comunale di Charvensod andrà a trattativa privata per la gestione del rifugio Arbolle, dopo che il bando pubblicato ha visto l'iscrizione di un solo concorrente che poi si è dimostrato non in possesso dei requisiti richiesti. “Attualmente è stato formalizzato un interesse da parte di un privato e altri soggetti si sono mossi per avere informazioni. Lasciamo ancora una settimana di tempo per dare la possibilità di presentare la propria proposta e, entro fine mese, formalizzeremo il nome del nuovo gestore del rifugio Arbolle”.

Vista scuola
Vista scuola
Verde
Verde