Charvensod On Air

Charvensod On Air

Charvensod On Air nasce con l'intento di valorizzare il territorio del nostro Comune sotto il profilo naturalistico e storico-culturale. Il percorso di questo itinerario è pensato per venire incontro alle esigenze di tutti: dei suoi abitanti, evidentemente, ma anche degli sportivi, degli escursionisti, dei semplici visitatori, curiosi e appassionati. 

Sono stati creati tre circuiti, posti a quote diverse, per presentare i tre volti dello stesso contesto, quello abbracciato dai confini comunali. Si tratta di tre percorsi ad anello.
I pannelli introduttivi sono stati posizionati nei pressi della Casa dell'acqua Santa Colomba, a Pont-Suaz.

  1. Parte bassa: partenza dal Pont-Suaz, salita tramite l'antico Tsemeun de Veulla al Capoluogo e ridiscesa, dalla mulattiera presso la Chiesa parrocchiale, al villaggio di Félinaz e al campo sportivo di Plan-Félinaz;
  2. Parte media: partenza dal borgo del Capoluogo, salita alla cappella di Santa Colomba e all'eremo di San Grato e discesa da Combatissière per raggiungere Saint Pantaléon;
  3. Parte alta: partenza dall'eremo di San Grato, salita al lago di Chamolé e al colle di Arbolle, discesa a Comboé e, dal Ru Supérieur, a Saint-Pantaléon.

 

Lungo il percorso dei pannelli presenteranno le specificità che si possono cogliere.

  •  Pannelli Blu: permettono di scoprire gli aspetti storici, culturali e religiosi del comune di Charvensod (tra questi: il santuario di Notre-Dame-de-Pitié; l'eremo di San Grato; la cappella di Santa Colomba e la sua sorgente; la chiesa parrocchiale; le tante cappelle presenti sul territorio; il castello dei Vescovi, l'antica cascina della Visitazione; l'alpe di Comboé;)
  • Pannelli Verdi: mettono in evidenza gli ambienti naturali, la fauna e la flora che abitano il comune di Charvensod (ad esempio: gli animali del bosco; il bosco di latifoglie; il bosco di conifere; il lago di Chamolé; le zone di produzione vinicola; l'architettura rurale; l'allevamento del bestiame)

Durante il tracciato, in ognuno dei percorsi, è possibile incontrare sia i pannelli blu che quelli verdi, in quanto il percorso vuole essere un'integrazione tra storia e natura.

Per allestire questa proposta l'Amministrazione comunale di Charvensod ha potuto contare sulla competenza di alcuni professionisti. Per i testi Marie-Rose Colliard ha curato la parte storica; Michela Fico, Enzo Massa-Micon e Marie-Claire Chaberge quella naturalistica. Le fotografie, che impreziosiscono il percorso, sono di Enzo Massa-Micon; le traduzioni sono state gestite dall'Office de la Langue Française e da Elisa Vastarini.

 

Allegati